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Le origini |
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La Grafica Pubblicitaria e le immagini digitali
All'eta'
di 5 anni sulle orme di avi, desideravo diventare medico. Con il
passare degli anni, invece, la passione per le tecnologie ha preso il
sopravvento. Così mi sono iscritto ad Ingegneria e poi
specializzato in ingegneria biomedica : a Firenze, Citta' dove
mi sono laureato, esiste una delle piu' avanzate scuole di elaborazione
di immagini digitali. Durante il periodo universitario ho lavorato in
fotografia e grafica pubblicitaria per importanti Società :
Sclavo (Biocine), Menarini, Boehringer, Fiat... La Computer Grafica
comunque mi ha sempre più affascinato : nel 1982 con Giordana
Dell'Eva realizzammo un videogame sul Palio di Siena. La grafica
stilizzata del gioco fu necessaria in virtù dei soli 16 colori
allora a disposizione dei personal computer. Il videogame fu progettato in assembler su un PC con soli 64 kilobytes (kilo e non megabytes) di
memoria. L'idea
fu vincente ed ebbe un grande successo. Negli anni successivi ho
continuato a lavorare nel mondo della comunicazione visiva. Una
nostra realizzazione commissionata dall'assessorato ai beni artistici e
storici delle Marche e' la "Città Virtuale" : un Video ed
immagini ad alta risoluzione relativi alla 'Città Ideale' di
Piero della Francesca (attribuito a Francesco Laurana). Partimmo dalle
foto del quadro originale fino alle radiografie per scoprire gli studi
prospettici del quadro rinascimentale. Quindi ricostruii completamente
in 3D l'intera città ideale con l'ausilio di una numerosa equipe
composta da architetti. Finita la ricostruzione tridimensionale della
città impostammo l'animazione computerizzata e fu quindi
possibile visitare virtualmente la città tramite un video.
L'animazione della Città Virtuale fu presentata nella trasmissione 'Porta a Porta' condotta da Bruno Vespa nel 1992 per il cinquecentenario
della scoperta dell'America.Potete ingrandire le foto selezionandole con il mouse. Dal 1983 al 2001 ho continuato a lavorare nel mondo della moda e della grafica pubblicitaria per aziende italiane e straniere. Alcune importanti realizzazioni di 'arte digitale' sono comunque relative a Siena e commissionate da Aziende Senesi. Nel periodo iniziale non impiegavamo programmi come oggigiorno usa: era necessario progettare e scrivere programmi appositi perchè non esisteva niente. La mia specialità consisteva nel fare fotografie e quindi scrivere programmi in linguaggio macchina di elaborazione delle immagini. La donna al mare e' stata realizzata tramite elaborazione foto scattata dal sottoscritto con macchina fotografica Hasselblad su pellicola bianco-nero e quindi digitalizzata e processata con filtro di Roberts , Laplaciano e Gaussiana. Dal '...passato al futuro...' è il risultato di una dissolvenza tra bianco-nero e 'cubo cromatico del tristimolo', rappresentante i colori che meglio vengono percepiti dall'occhio umano. Nell'immagine, scattata in bianco-nero da Gigi Lusini, vi è appunto un passaggio dal basso verso l'alto dal bianco-nero, rappresentante il passato, al futuro, appunto 'colorato' di ottimismo e tecnologia. Qui sotto altre due realizzazioni in Computer Grafica con software Alias e Silicon Graphics Power Station. Nel 1986 era gia' diventata di 'moda' la grafica computerizzata : L'Azienda Autonoma di Turismo di Siena commissiono' un calendario a tema 'digitale'. Realizzai cosi' la perte relativa all'elaborazione delle immagini scrivendo software di processing su misura. Qui sotto a destra il risultato di una simulazione di pittura ad olio... era il 1986. Per ottenere il risultato utilizzai esclusivamente formule matematiche basate sulla visione.
La ricerca scientifica
Nel mio periodo fiorentino ho collaborato con la Societa' "Esaote Biomedica" alla progettazione dell'interfaccia di uno dei piu' evoluti sistemi del periodo per l'analisi del tracciato ECG (Elettrocardiogramma). Poichè in quel periodo non esisteva ancora Windows abbiamo inventato un sistema basato su icone e finestre per la gestione dei tracciati ecografici. Il software, scritto in linguaggio c ed assembler permetteva di gestire in tempo reale i segnali che la macchina collegata al paziente inviava al PC. Nel 1986 abbiamo iniziato a lavorare in ricerca con l'Universita' di Siena dove ci siamo occupati, tra l'altro, di ricostruzione tridimensionale di lesioni dell'occhio. Avevamo messo a punto un Sistema che permetteva, a partire dall'ecografia, di osservare le lesioni tridimensionalmente. Nello stesso anno abbiamo iniziato una ricerca che tuttora ci vede estremamente impegnati : la diagnosi precoce del melanoma. Il melanoma e' un tumore, prevalentemente della pelle, che se diagnosticato in tempo permette un'ottima prognosi, altrimenti si rivela mortale. Con l'elaborazione delle immagini e' possibile migliorarne il riconoscimento precoce ma noi siamo andati oltre : abbiamo realizzato un sistema di intelligenza artificiale basato sull'interpretazione computerizzata delle immagini il cui software fornisce un ausilio diagnostico al dermatologo. Tra il 1985 ed il 1987 abbiamo iniziato uno studio rivolto verso la 'dermatoscopia oggettiva computerizzata' per la diagnosi precoce del melanoma in collaborazione con il Prof. Lucio Andreassi ed il Dott. Roberto Perotti. L'Universita' di Medicina di Siena ha permesso uno scambio continuo di preziose informazioni tra noi ingegneri e clinici esperti di melanoma. Nel 1989 e' nato il primo prototipo DB-Mips orientato alla diagnosi precoce del melanoma cutaneo basato sulle masse di colore interne alle lesioni e definite 'Isole di Burroni'. Nel 1993 siamo stati invitati dall'organizzatore del 3' Congresso Mondiale sul Melanoma di Venezia a presentare la nostra strumentazione nell'area Posters ed a fare una comunicazione scientifica sulla diagnosi strumentale del melanoma. Da allora non abbiamo mai smesso di occuparci di prevenzione. La nostra ricerca ha avuto un cosi' grande successo che nel 1993 siamo stati invitati in Australia, il paese dove il melanoma presenta la maggiore incidenza con 40 casi per 100.000 abitanti, a studiare nuovi metodi da comunicare ai pazienti per l'autoesame. E' stata un'esperienza esaltante perche' lavoravamo non solo con dermatologi ma anche con psicologi dell'Universita' di Melbourne. Ho rivisto l'Australia 4 anni dopo quando nel 1997 sono stato invitato a parlare al Congresso Mondiale del Melanoma ed al Congresso Mondiale di Dermatologia di Sydney con comunicazioni a tema. Nel 2001 il grande rientro in Italia con una 'Lettura a tema' nella sessione "Dermatoscopic Diagnosis" al "5' Congresso Mondiale sul Melanoma' di Venezia dal titolo 'Understanding Digital Melanoma'. Oggi mi occupo prevalentemente di intelligenza artificiale e riconoscimento di forme nella diagnosi precoce del melanoma cooperando con oltre 45 gruppi di ricerca di tutto il mondo. Attualmente siamo impegnati nella ricerca scientifica relativa alla telemedicina del melanoma : le nostre applicazioni vanno dalla collaborazione con Telecom Italia (Assilt) per la telemedicina territoriale tramite strutture mobili alla diagnosi assistita in tempo reale tramite DB-Mips interpretativo in collaborazione con Legatumori Italiana, Università di Siena , Istituto Dermopatico Dell'Immacolata (Roma) e strutture private in Svizzera (Lugano, Locarno, Friburgo, Losanna) ed Ospedaliere in Germania e Repubblica Ceca. "Prof. Ing. Marco Burroni, Facoltà di Medicina, Università
di Siena" ![]() Il metro per valutare un'attività scientifica è rappresentato dalle pubblicazioni su riviste ad alto Impact Factor. Tra partecipazioni congressuali, libri e pubblicazioni scientifiche negli ultimi anni ho prodotto, insieme ai colleghi, molto materiale. Qui di seguito il mio curriculum professionale e la lista delle mie maggiori pubblicazioni scientifiche selezionate tra le riviste ad elevato Impact: |
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La Musica Adesso devo lasciarvi perche' devo suonare il mio
pianoforte. In questo caso non si tratta di niente di elettronico ma di un
pianoforte a coda dal suono 'vero'.
![]() La buona musica assomiglia all'elaborazione delle immagini o all'arte : una sola nota non e' sufficiente a descrivere una situazione. Anche quando tutto appare perfetto e' sufficiente sbagliare una sola nota per distruggere il "feeling". Un grande brano e' composto da melodia, armonia, groove, voce : insomma, molti fattori unici e necessari, anche se non sufficienti. La mia musica preferita e' chiaramente quella della "beat generation" nella sua evoluzione verso il pop moderno. Se vi piacciono Elton John, Paul Mc Cartney, Phil Collins, I Supertramp, John Lennon, Zucchero, Claudio Baglioni oppure solo uno di loro allora siamo in sintonia. Il loro modo di cantare e di suonare e' estremamente differente ma cio' che li accomuna e' il genere di musica che essi creano ed interpretano. C'e' differenza tra un suonatore ed un artista : il suonatore suona qualcosa che ha sentito da altri e talvolta fa' anche fatica ad interpretarlo. Il grande artista interpreta i suoi sentimenti esprimendosi tramite il suono creando qualcosa di unico e nuovo. Ecco perche' e' un vincitore. Gli altri "tirano avanti". ![]() |
![]() Il nostro gruppo musicale... |
![]() Improvvisando sulla spiaggia... |
![]() Il mio maestro... |
![]() La pagina di Walter... |
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Stavo dimenticando il mio grande maestro di musica: l'amico Walter Savelli. Lui e' il pianista di Claudio Baglioni, collabora con i piu' grandi musicisti del mondo ed ha scritto molti libri sul pianoforte rock. Walter trasmette la voglia di suonare ed insegna come nessuno riesce. Visitate la sua pagina perche' merita. |
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